venerdì, 10 settembre 2010 20:54
SchermoTV Profilo Facebook di Chiara Poli
Home
M.I.T.I.
News
DVD
Articoli
Cerca
Affiliati & Amici
Contatti
F.A.Q.
DeA - Signora in giallo
Nome Utente

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non ci conosciamo? iscriviti gratis qui
La vita è un telefilm
Ammazzavampiri
Affiliati
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Chi c'è in linea
Abbiamo 31 visitatori online
DVD Land
Videodrome PDF Stampa E-mail
giovedì, 15 dicembre 2005 09:09

TRAMA
Max Renn è un redattore di una televisione via cavo canadese. Negli ultimi tempi gli ascolti sono in calo e lui, con l'aiuto di un collaboratore (nonchè pirata dell'etere), vuole trovare qualcosa di nuovo da proporre ai telespettatori. E' così che Max un giorno si imbatte in una trasmissione particolarmente violenta: il video mostra l'agonia di una donna legata, frustata e picchiata a morte da due persone incappucciate. Questa trasmissione si chiama Videodrome, e mostra sesso estremo, morte e violenza come mai si era visto in precedenza. Max incarica una sua collaboratrice di indagare sulla trasmissione e chi la produce, e quando scopre che si tratta di una produzione "snuff" (video che riprendono torture e omicidi reali) è già troppo tardi. Iniziano le prime allucinazioni e presto Max scivolerà in una realtà allucinata e conoscerà la vera natura di Videodrome: non un semplice programma televisivo, ma un vero e prorio nuovo mezzo di controllo della mente.



Titolo originale
Id.
Regia
David Cronenberg
Origine e anno
USA/CAN, 1983
Genere
Thriller
Durata
87'
Interpreti
James Woods, Sonja Smits, Deborah Harry, Peter Dvorsky,David Bolt
Uscita DVD
2004
Distribuzione
Criterion
Formato video
1.85:1
Audio
Dolby Digital 1.0
Lingue
Inglese
Contenuti extra
Opzione commento del regista e degli interpreti principali, documentari, featurettes, galleria fotografica



RECENSIONE
E' salutare rivedere questo film dopo 22 anni dalla sua uscita al cinema. Ricontestualizzato oggi fa notare alcuni aspetti interessanti. Il film si apre con una inquadratura di una televisione, dove la segretaria di Max lo sveglia e gli dice gli appuntamenti previsti per quel giorno. Quindi la televisione vista come uno strumento sempre più presente nella vita di ognuno, una televisione che per catturare lo spettatore e tenere viva la sua attenzione deve mostrare la vita in una maniera sempre più realistica, fino a diventare iper-realista, e quindi falsa. Infatti il primo pensiero di Max quando vede per la prima volta Videodrome è "Sembra così vero, non riesco a distogliere lo sguardo". Ecco dove credo stia un motivo di interesse per questo film oggi, più di 22 anni fa Cronenberg aveva capito dove avrebbe portato la televisione intesa come mezzo di comunicazione e non solo. Aveva capito che sarebbe diventata lo specchio dei mali della società e come specchio avrebbe riflettuto ciò che gli stava davanti, e non in un altro luogo. Infatti all'inizio il tecnico di Max che capta Videodrome crede si tratti una produzione della Malesia, e quindi che il male sia lontano, in un mondo che sta quasi agli antipodi dal nostro e quindi innoquo (notevole è naturalmente la sorpresa quando scopriranno che viene prodotto negli Stati Uniti). Aveva capito anche che sarebbe stata usata come come mezzo di controllo delle masse, ed è quasi inutile far notare come soprattutto in questi ultimi tempi questo si sia avverato con tutta la pletora di reality show che mostrano una vita talmente vera ed ostentata da risultare alla fine falsa o le mode lanciate dai calciatori, nuovi modelli di riferimento moderni. Una televisione che trascende dal suo uso originario fino a diventare il nuovo "occhio" che ognuno ha a disposizione per farsi vedere e per vedere il mondo che lo circonda, che poi sia un mondo reale o immaginario (le allucinazioni di cui soffre Max dopo la prima visione di Videodrome) poco importa, l'importate è che si esiste solo se si è visibili in (o attraverso) la televisione.
L'occhio e la vista sono importanti per Cornenberg e ritornano diverse volte in questo film: le allucinazioni, il negozio di ottica del creatore di Videodrome, la macchina che verrà usata per registrare le allucinazioni di Max e anche un poster appeso nella sua camera raffigurante un occhio sospeso sopra un città. E anche il guru della comunicazione (O'Blivion - oblio, in italiano) che aiuta Max a comprendere la natura di Videodrome lo ha capito: in più di 20 anni non incontra persone reali, esiste e rilascia interviste solo tramite la televisione.
Come in tutti gli altri film di Cronenberg anche in questo il corpo umano riveste un ruolo importante, il corpo trasfigura il dolore in piacere tramite la penetrazione in tutte le sue forme, come ad esempio nella scena nella quale Max buca / penetra il lobo della sua compagna mentre fanno l'amore, e il corpo si traforma, si adatta alla realtà che lo circonda mutando ("Lunga vita alla nuova carne").
E la nuova carne come si relaziona con la realtà circostante? Tramite la televisione. La televisione, definita "La retina dell'occhio della mente", è il nuovo organo che il corpo sviluppa per capire e interagire con la realtà, ed è un organo che ancora una volta ha a che fare con l'occhio e la visione, così il cerchio in qualche modo si può chiudere.
Ma forse la salvezza arriva proprio da dentro noi stessi, dalla nuova carne che si è sviluppata. La nuova carne viene usata come strumento per controllarci (tramite Videodromne appunto) ma è in grado di generare quello che ci serve per ribellarci e sopravvivere, se lo vogliamo. E così nella pancia di Max si forma un'apertura che ha tutto l'aspetto di una vagina che viene penetrata dal creatore di Videodrome per inserirvi delle cassette con degli ordini per Max, ma che viene usata anche per dare alla luce quella che forse sarà la salvezza per tutti noi.

Video: Il video è ottimo. Inizialmente si resta un po perplessi in quanto è un po morbido e i colori non sono eccessivamente saturi, ma dopo pochi minuti ci si rende conto che è così che deve essere. Un ottimo video non significa contrasto al massimo e colori super-saturi, ma naturalezza e colori reali, e questo dvd ne è un esempio lampante.
Audio: L'audio è monofonico, i dialoghi sono molto chiari, i suoni d'ambiente sono distinti e non si nota rumore di fondo.
Extra: Gli extra sono molto numerosi e tutti molto interessanti e utili ad approfondire il film: sono presenti due commenti audio, uno del Regista e del direttore della fotografia, e uno dei due protagonisti, "Camera": cortometraggio realizzato da David Cronenberg, documentario "Forging the new flesh", intervista audio al responsabile degli effetti speciali e al responsabile degli effetti video, "Bootleg video": il video originale di "Samurai dreams", sette minuti della trasmissione "Videodrome" con commento audio del Regista, "Fear on film": intervista con i Registi David Cronenberg, John Carpenter, John Landis e Mick Garris, trailer vari, featurette promozionale originale, gallerie fotografiche, materiale promozionale vario e un libro di 40 pagine sul film!

Voti:
Film: 7,5
Dvd: 9

Matteo Chiusso

{moscomment}
< Precedente   Prossimo >
Il sito SchermoTV ed i suoi contenuti originali sono pubblicati sotto licenza Creative Commons Creative Commons License