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giovedì, 12 maggio 2005 12:26 |
TRAMA
Michael Faraday e Oliver Lang sono
vicini di casa. Quando il figlioletto dei Lang resta ferito da un
petardo, Michael lo soccorre e lo porta all'ospedale, incontra Oliver e
le due famiglie stringono amicizia. Ma appena Michael comincia a
sospettare che Oliver abbia mentito sulla propria identità e nasconda
dei terribili segreti, Oliver inizia a minacciare la famiglia di
Michael…
| Titolo originale | Id. |  | | Regia | Mark Pellington | | Origine e anno | USA, 1998 | | Genere | Thriller | | Durata | 118' | | Interpreti | Tim Robbins, Jeff Bridges, Joan Cusack | | Uscita DVD | 16/04/2000 | | Distribuzione | Medusa | | Formato video | 2.35:1 | | Audio | Dolby Digital 5.1 | | Lingue | Italiano, inglese | | Contenuti extra | Special sulla realizzazione del film, biografie e filmografie, trailer vari |
RECENSIONE Mark Pellington, regista con una particolare predilezione per le produzioni televisive (Homicide), dirige con metodo questo thriller ben congegnato. La sconvolgente sequenza iniziale cattura immediatamente l'attenzione grazie ai contenuti emozionalmente "forti" e ad uno stile visivo
molto efficace nel catapultare lo spettatore, fin dal principio, in un
complesso vortice di eventi dalla conclusione non convenzionale. Costato
intorno ai 22 milioni di dollari e scritto da Ehren Kruger, al suo
esordio nel lavoro di sceneggiatura per il grande schermo, Arlington Road tiene
lo spettatore con in fiato sospeso fino alla fine. Per una volta,
l'hollywoodiano happy ending viene quantomeno messo in discussione e -
per quanto "romanzata" - la vicenda si fonda su studi credibili. Le lezioni sul terrorismo
tenute da Michael all'università, la diffidenza della sua compagna
Brooke nei confronti delle sue teorie e l'ottusa ingenuità degli agenti
dell'FBI rispecchiano una realtà che raramente entra a far parte del
filone dedicato all'action-movie, quasi si trattasse di tabù intoccabili perfino da un film di pura invezione come questo. Nel
cast spicca, oltre ai due protagonisti, Joan Cusack in un ruolo
totalmente inedito per lei: l'attrice, avvezza a commedie romantiche o
comunque a ruoli sempre positivi, esibisce un lato diabolico
piacevolmente sorprendente.
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