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venerdì, 23 settembre 2005 00:00 |
 Dopo le rivoluzioni
degli ultimi mesi, l'Academy continua a modificare il regolamento per
la partecipazione al concorso cinematografico più importante del mondo,
quello che assegna i famigerati Oscar. E in questi giorni arrivano altre novità, che riguardano in particolare il nostro cinema…
Finora erano stati i giurati incaricati di premiare il cinema italiano agli "Oscar nostrani", i David di Donatello,
a scegliere i candidati degni di rappresentare il nostro Paese nella
competizione cinematografica internazionale più importante dell'anno.
Ma da ora in poi le cose cambieranno: i giurati verranno sostituiti da
quindici esperti nominati da associazioni cinematografiche italiane
(produttori, addetti ai lavori e critici) che dovranno fornire i titoli
scelti entro il prossimo 3 ottobre per la partecipazione agli Oscar 2006.
Fra i titoli più gettonati per rappresentare l'Italia agli Oscar ci sono gli ultimi lavori di Cristina Comencini (La bestia nel cuore, già in concorso a Venezia) e di Ferzan Ozpetek (Cuore sacro), oltre a Manuale d'amore di Giovanni Veronesi e a Le conseguenze dell'amore di Paolo Sorrentino.
Le ragioni di questa nuova "configurazione" sono dettate, si dice,
anche dalla necessità di far scegliere i film da presentare per la
selezione all'Academy da persone che siano in grado di intuire i "gusti
americani" per colpire il pubblico e i giurati d'oltreoceano
assicurando maggiori possibilità al nostro cinema. Fra i membri del
nuovo "comitato Oscar" sono stati selezionati Vincenzo Cerami, Dante
Ferretti, Bernardo Bertolucci, Andrea Occhipinti, Aurelio De
Laurentiis, Domenicao Procacci e Paola Corvino.
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