TRAMA
Lo spietato serial killer Carl
Starger viene catturato dagli agenti di polizia che lo inseguono da
tempo, ma una delle ragazze rapite dall'uomo è ancora segregata in un
luogo segreto. In seguito all'entrata in coma di Starger, gravemente
malato, la polizia contatta la dottoressa Catherine Deane, che lavora
ad un progetto sperimentale di comunicazione telepatica, e le chiede di
entrare in contatto con il lkiller per salvare la ragazza prigioniera.
| Titolo originale | Id. |  | | Regia | Tarsem Singh | | Origine e anno | USA, 2000 | | Genere | Thriller | | Durata | 105' | | Interpreti | Jennifer Lopez, Vince Vaughn, Vincent D'Onofrio, Marianne Jean-Baptiste, Jake Weber | | Uscita DVD | 15/04/2002 | | Distribuzione | Warner | | Formato video | 2.35:1 | | Audio | Dolby Digital 5.1 | | Lingue | Italiano, inglese | | Contenuti extra | Opzione commento audio del regista, scene eliminate, colonna sonora, dietro le quinte, filmografie, trailer |
RECENSIONE Narrativamente pretestuoso, The Cell
si fa notare solo per la cura di scenografie e costumi e per le
invenzioni visive - molto "pubblicitarie", in realtà - del regista. Un insolito elemento che contraddistingue questo film è la rappresentazione del modus operandi
di un serial killer, che racchiude e mostra senza falsi pudori i
comportamenti sessualmente deviati dei più (tristemente) noti assassini
della nostra storia. Per una volta il film non è un pretesto per
far sfoggiare muscoli all'eroe di turno a caccia del mostro assassino,
ma un ottimo spunto per entrare nel mondo deviato e, perché no, a volte
senza senso, di uno psicotico. Chi si aspetta un film avvincente e
ricco dal punto di vista di trama o spunti investigativi resterà
sicuramente deluso. Ma se ci si avvicina a questa visionaria esperienza
con lo spirito giusto, quello di semplici "curiosi osservatori", non si
potrà fare a meno di apprezzare colori, costumi, movimenti di macchina.
La parte "reale", invece, cioè quella in cui la vicenda si svolge
al di fuori della dimensione onirica, non ha nulla di più rispetto a un
film di genere ricco di cliché (esclusi i sopracitati comportamenti del
killer).
Jennifer Lopez se la cava discretamente,
contando il fatto che al suo personaggio non vengono richieste emozioni
"forti" o grandi doti drammatiche.
Vincent D'Onofrio e Vince Vaughn sono entrambi molto adatti ai ruoli che sono stati loro assegnati, mentre la bravissima Marianne Jean-Baptiste appare sinceramente sprecata in questo film.
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