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La terra dei morti viventi |
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venerdì, 15 luglio 2005 04:23 |
 Il nome di George A. Romero si identifica con una delle trilogie horror che hanno segnato la storia del cinema: parliamo di La notte dei morti viventi, Il giorno degli zombi e Zombi, i film che hanno reso celebre il "mito" dei morti che camminano agli spettatori di tutto il mondo.
Oggi esce in Italia La terra dei morti viventi(uscito
negli
Usa lo scorso 21 giugno): per la generazione che non ha mai potuto
vedere gli zombi di Romero al cinema è una data storica. Il nuovo film
(che, avendo un esito molto positivo fra il pubblico, convincerebbe
Romero ad iniziare una seconda trilogia tematica sui morti viventi)
parte ancora da una premessa "catastrofica". Gli zombi si sono
impossessati del pianeta, e i pochi esseri umani sopravvissuti vivono
barricati in una città-fortezza protetta dagli uomini del comandante
Riley (Simon Baker)...
Riley e la sua squadra trascorrono le giornate
cercando di impedire ai morti viventi di violare i confini del
perimetro di sicurezza, mentre all'interno del perimetro i
sopravvissuti cercano di farsi forza, trovando una ragione per
continuare a lottare.
La terra dei morti viventi, costato "solo" 18 milioni di dollari
(Romero è noto per aver girato i suoi primi film con un budget quasi
ridicolo, e nell'arco di qualche weekend) e girato fra la Pennsylvania
e il Canada, è stato sceneggiato dallo stesso regista e prodotto da
Mark Canton (Pianeta rosso per il cinema, Jack & Jill per la tv).
Nel cast spiccano i nomi di Dennis Hopper, Asia Argento, John Leguizamo e Shawn Roberts,
tutti impegnati per far ottenere a Romero il successo che sperava.
Finora il film ha incassato poco più di 19 milioni di dollari ai
botteghini di tutto il mondo, con discreta soddisfazione di Universal
(distributore) e della casa di produzione di Romero, che hanno
incassato le "spese" e un milione di dollari di guadagno netto.
Il film è ambientato (come gli altri zombi-movies di Romero) nella
città natale del regista, Pittsburgh, ed è tratto da alcuni "scarti"
del copione originale de Il giorno degli zombi. Storia e
ambientazione sono infatti molto simili a quelle del film che chiuse la
prima trilogia dei morti viventi di Romero nel 1985. La sceneggiatura
venne tagliata, consentendo a Romero di recuperare uno script quasi
completamente già delineato, che l'autore ha conservato nel cassetto
per ben 20 anni.
Romero ha convocato Asia Argento perché, ha dichiarato, "è
rimasto molto colpito dal suo lavoro" e perché voleva rendere omaggio
al suo grande amico Dario Argento, co-produttore di Zombi.
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