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martedì, 10 maggio 2005 19:54 |
TRAMA
Rose insegna letteratura alla
Columbia University. E' una donna intelligente, divertente e con una
spiccata personalità, ma non la si può certo definire una bellezza.
Quando la sorella risponde a sua insaputa ad un annuncio matrimoniale
per conto di Rose, la professoressa incontra Gregory Larkin, un collega
che insegna matematica e i due decidono di sposarsi "per amicizia". Ma
l'amore si mette di mezzo...
| Titolo originale | The Mirror Has Two Faces |  | | Regia | Barbra Streisand | | Origine e anno | USA, 1996 | | Genere | Commedia | | Durata | 122' | | Interpreti | Barbra Streisand, Jeff Bridgse, Lauren Bacall | | Uscita DVD | 12/11/2000 | | Distribuzione | Colubmia | | Formato video | 1,85:1 | | Audio | Dolby Digital 5.1 | | Lingue | Italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo | | Contenuti extra | Scene
eliminate, dietro le quinte: “L’amore ha due facce?”, filmografie del
regista e degli attori principali, trailer cinematografico |
RECENSIONE Lauren Bacall si aggiudica un meritatissimo Oscar come non protagonista per questa deliziosa commedia scritta da Richard Lagravanese (La leggenda del re pescatore, I ponti di Madison County) e diretta dalla stessa Streisand. Giocando sull'ossessione della società contemporanea per la bellezza,
la regista-protagonista accetta di apparire “bruttina” per gran parte
del film e sceglie come madre uno dei più grandi sex symbol del passato
e come sorella l'ex signora Cruise, la splendida (e brava) Mimi Rogers.
Gli affascinanti Jeff Bridges e Pierce Brosnan completano l'azzeccato cast
eseguendo alla perfezione il loro compito: chiarire quanto gli uomini
belli siano irraggiungibili per le donne comuni. E la top model Elle
"the body" MacPherson nei panni dell'ex fidanzata di Gregory conferma
senz’ombra di dubbio tale affermazione. L'amore ha due facce è divertente, garbato e ricco di citazioni interessanti. Lauren Bacall
parodizza se stessa incarnando una donna ossessionata dal bisogno di
restare bella e gelosa dell'amore vero trovato dalla figlia. Al suo
ritorno da un appuntamento, Rose la trova ad attenderla per il gusto di
pronunciare l'odiosa frase "Te l'avevo detto". La Bacall è in
vestaglia, ma trucco e capelli sono perfetti (questa volta volutamente,
al contrario di ciò che accade sempre nei film). E in mano stringe una
copia del libro che sta leggendo: The wolf mom. Pierce Brosnan
interpreta, divertendosi in modo evidente, il ruolo del "bello e scemo"
che non riesce a tenersi una donna per eccesso di muscoli e mancanza di
cervello. Esilaranti la battuta di Rose al matrimonio della
sorella che le chiede perché non si sia fatta la permanente (“Sembravo
Shirley Temple fatta di crack”) e le crisi isteriche di Gregory
(Bridges), che soffre di attacchi ipocondriaci e rischia di distruggere
casa per nostalgia di Rose. L'edizione digitale è ottima. Il video
è in formato 1.85:1 e la colonna sonora (con lo splendido duetto Bryan
Adams - Barbra Streisand) in Dolby Digital 5.1. Scenografie e costumi
presentano colori brillanti e ben calibrati, la regolazione di
luminosità e contrasto è sempre ottimale e la definizione dell'immagine
è molto buona. Anche l'audio contribuisce efficacemente con la
resa di dialoghi cristallini e di alta definizione durante i commenti
musicali più impegnativi (l'opera di Puccini nel finale e il concerto
cui assistono Rose e Greg). La sezione extra comprende trailer, filmografie e dietro le quinte.
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