|
 |
|
 |
|
Affiliati |
|
|
|
 |
|
Chi c'è in linea |
|
Abbiamo 15 visitatori online |
|
|
 |
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
Tremate, pazienti… Arriva il dottor House |
|
|
|
|
venerdì, 01 luglio 2005 00:00 |
 Esordisce stasera su Italia 1, alle 21.00, Doctor House - Medical Division ( House, 2004), medical drama in anteprima assoluta creato da David Shore (story editor di The Practice e sceneggiatore di Law & Order). Il dottor Gregory House è un medico esperto di malattie infettive, tanto esperto da risultare uno fra i migliori nel suo campo. Peccato che, oltre alla grande esperienza, il dottore abbia anche un pessimo carattere: è sgarbato, lunatico, egocentrico… Insomma un disastro. Lavora al Princeton Hospital del New Jersey, selezionando solamente i casi più complessi, quelli cioè al di fuori della portata dei suoi "inferiori" colleghi. E’ fanatico di soap operas (segue General Hospital, tanto per restare in tema, e non ammette interruzioni durante la messa in onda del programma. Per nessun motivo.)…
Naturalmente i suoi superiori sono irritati dal suo atteggiamento, dal suo essere veramente "intrattabile", ma non possono rinunciare al suo talento nel lavoro: hanno bisogno di lui e lui lo sa, perciò si “permette” di continuare a considerarsi... il centro dell’universo. Soprattutto perché ha un conto in sospeso proprio con la classe medica, di cui ha deciso di entrare a far parte: anni prima, il dottor House ha perso l’uso di una gamba in seguito ad un errore diagnostico e deve aiutarsi a camminare con un bastone. Ovvio, quindi, che pur lavorando in un ospedale non ne sopporti l'ambiente opprimente... Il protagonista è interpretato da Hugh Laurie (il papà di Stuart Little al cinema), attore inglese con una vasta esperienza teatrale alle spalle. Nel cast c’è anche Lisa Edelstein (Lauren in Felicity e Cindy nella quarta stagione di Ally McBeal), nel ruolo della direttrice dell’ospedale: la dottoressa Lisa Cuddy. Il produttore dello show è nientemeno che Bryan Singer, regista (e produttore) di film come I soliti sospetti, X-Men e L’allievo. La serie va in onda negli Stati Uniti su Fox e i produttori si sono preoccupati innanzitutto di trovare un cast adatto allo show. Pare che durante il provino di Hugh Laurie, Bryan Singer - semplicemente guardandolo - abbia esclamato: "E' lui, esattamente ciò che voglio: un "classico" ragazzo americano". Pare che Singer non sapesse che Laurie è in realtà inglese… E, come se non bastasse, figlio di un medico e quindi pronto ad "attingere" nuove idee e trovate dalla propria esperienza famigliare. Dopo i primi due episodi di questa serie nuova di zecca, l'appuntamento di Italia 1 prosegue con altre due puntate, sempre in prima tv, di Tru Calling. |
|
|
|
 |
|
|
lunedì, 12 maggio 2008 01:57
|
|
 |
|
Ipse dixit |
“Le statistiche dicono che le donne sono più numerose di qualsiasi altra cosa. Tranne che degli insetti” -Glenn Ford (Gilda) |
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|