
Il
reciproco scambio fra cinema e videogames sembra più vivo che mai:
presto arriverà sul grande schermo un'altra pellicola ispirata a uno
dei videogiochi più noti,
Max Payne, ambientato in una New York cupa e pericolosa.
La storia è quella di un ex poliziotto che si trova nei guai: dopo lo
sterminio della sua famiglia, Max si ritrova accusato di omicidio e
braccato dai suoi ex colleghi delle forze dell'ordine. Per ora si sa
che il film verrà prodotto per la 20th Century Fox da
Scott Faye, attualmente impegnato nella post-produzione di
The Reaper,
horror realizzato per la Dimension Films in uscita negli Usa ad
ottobre. Ancora niente di nuovo, invece, sul nome del regista o dei
protagonisti della pellicola.
Dopo il grande successo di
Resident Evil e
Tomb Raider (solo per citare i più recenti e i più fortunati), e dopo l'annuncio dell'arrivo di
Alice,
Hollywood consolida il suo rapporto con la potentissima industria dei
videogames: carenza di nuove idee o semplice omaggio a un fenomeno
culturale che sconfina sempre più? Dipende: nel caso di
House of Dead, uno dei peggiori film mai visti, ci sentiamo senz'altro di favorire la prima ipotesi…