Dissacrante
presa in giro della politica Usa, il film di Dante ritrae un’America
esasperata ma al tempo stesso caratterizzata dalla precisa scelta di
denunciare lo strapotere dei media e l’inettitudine del governo.
Il
governatore dell’Idaho appoggia gruppi paramilitari e si preoccupa solo
di non lasciarsi sfuggire la sua amante, giornalista del network News
Net che ha deciso di lasciarlo.
Dal canto suo, il
Presidente
ha il problema di non interrompere le trasmissioni della più celebre
soap del Paese per non perdere il consenso dell’elettorato femminile e
i dirigenti del network devono conciliare audience e giornalisti
ubriachi concentrati su crociate personali.
Rifugiati politici
cinesi e del Salvador complicano ulteriormente la situazione, spingendo
il Presidente a porre un ultimatum allo stato dell’Idaho, i cui
abitanti dormono con un
lanciarazzi nella camera da letto per paura dell’invasore straniero.
La
parodia
di Dante è a volte sottile, altre volte cruda ed abbastanza esasperata
da coglie nel segno in ogni dettaglio. Tutti gli spunti grotteschi del
film sono fortemente ancorati ad un
contesto realistico e culminano in un finale tanto improbabile quanto coerente con il messaggio de
La seconda guerra civile americana.
Dante sembra voler dire che tutti hanno un punto debole: basta trovarlo ed approfittarsene. Questo è il motto dei
mass media, che si preoccupano di stimolare il conflitto per ottenere uno scoop.
Film nato per la televisione,
La seconda guerra civile americana è presentato in DVD in formato 1.33:1.
Le
immagini presentano alcuni artefatti di compressione, fra cui difetti
nei fondali uniformi e scalettature dei contorni, oltre a diversi aloni
che accompagnano le figure in movimento. L’audio non impegna
particolarmente i diffusori, ad eccezione del centrale su cui si
concentrano i brillanti dialoghi del film.
I contenuti extra comprendono alcune curiosità sulla realizzazione del film e le schede biografiche del cast
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