Tim Burton ripercorre le gesta di Schaffner reinterpretando tutto da un
punto di vista estremamente personale. Lo humour che pervade
sottilmente i dialoghi (e la risoluzione del film), la recitazione
degli attori-scimmia e i riferimenti ai luoghi comuni della cultura
umana non tradiscono, infatti, lo stile tipico del genio di Burton.
La sua collocazione in una maxi produzione hollywoodiana, però, sembra
stonare in qualche modo. Il contributo del regista si deve forzatamente
limitare per fornire ai botteghini il blockbuster che tutti si
aspettano.
Il pianeta delle scimmie è stato infatti lanciato come
l’attesissimo remake di un classico della fantascienza, infarcito in
questa nuova versione di spettacolari effetti speciali e presentato
come uno degli eventi della stagione cinematografica di appartenenza.
La "sostanza" del film resta invariata rispetto all'originale di
Schaffner, anche se - com'era prevedibile - Burton deve appunto
soffermarsi maggiormente sulla
spettacolarizzazione
della trama, per dar modo ai maghi degli effetti speciali (e ai
produttori, che hanno sborsato oltre 100 milioni di dollari) di mettere
in mostra le ultime innovazioni cinematografiche. Tutto sommato, il
film fornisce quello che ci si aspettava, senza eccellere nell'analisi
dei personaggi (per via di una
sceneggiatura piuttosto
approssimativa) e dando modo agli interpreti (Tim Roth su tutti) di
divertirsi insieme al pubblico per un paio d'ore. Senza troppo impegno.
Gli appassionati del formato digitale non possono comunque perdersi
questa spettacolare edizione a due dischi distribuita dalla 20th
Century Fox.
L’immagine in formato 2.35:1 raggiunge la perfezione, sia dal punto
della resa cromatica che da quello della definizione e del dettaglio.
Nessun artefatto di compressione inficia la visione e il contrasto
delle diverse sequenze notturne colpisce per l’ottimo risultato
raggiunto.
Anche la colonna sonora in DTS nella versione italiana è degna di nota:
la scena è dettagliata, coinvolgente e ottimamente bilanciata. Si
notano buoni effetti di panning nelle sequenze più incisive e la
separazione dei vari canali è decisamente efficace.
Innumerevoli i contenuti extra di questa special edition: commento al
film, documentari e special di ogni genere, casting degli interpreti,
dietro le quinte, making of, scene eliminate e gallerie fotografiche.
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