TRAMA
Un virus mortale creato in laboratorio sfugge
al controllo del Governo e decima la popolazione mondiale. Dopo
l'epidemia, i sopravvissuti iniziano a sognare tutti le stesse persone:
una vecchia donna di colore che li rassicura sul loro futuro e "l'uomo
nero" che li terrorizza e chiama a sé i malvagi… Un gruppo di
sopravvissuti che raggiungono la vecchia fondano la nuova "zona libera"
e si preparano ad affrontare il mostro…
| Titolo originale |
The Stand |
 |
| Regia |
Mick Garris |
| Origine e anno |
USA, 1994 |
| Genere |
Thriller |
| Durata |
345' |
| Interpreti |
Gary Sinise, Molly Ringwald, Jamey Sheridan, Miguel Ferrer, Rob Lowe |
| Uscita DVD |
11/10/2000 |
| Distribuzione |
Warner |
| Formato video |
1.33:1 |
| Audio |
Dolby Digital 2.0 |
| Lingue |
Italiano, inglese, tedesco |
| Contenuti extra |
Trailer |
RECENSIONE
Tratto dallo splendido romanzo omonimo di Stephen King,
questa miniserie per la tv raggiunge - come era facile intuire - un
livello di gran lunga inferiore alle aspettative dei fans del "re del
brivido", ma offre al contempo alcune soluzioni efficaci. Prima di
tutto la scelta della colonna sonora, costellata di hits per la maggior
parte dall'atmosfera allegra e quindi in contrasto con le lunghe
panoramiche che si soffermano sulla devastazione portata da "Captain
Trips", il micidiale morbo influenzale che si trascina dietro morte e
distruzione.
Il cast delude più che altro per la scelta di
Molly Ringwald nel ruolo della protagonista femminile, Fran, a cui in
realtà la miniserie concede anche meno spazio rispetto al romanzo
originale. Perfetto invece Gary Sinise nella parte di Stu, mentre Rob
Lowe se la cava egregiamente, dovendo interpretare la parte non proprio
semplice di un personaggio sordomuto e fondamentale ai fini della trama.
Nonostante i 345 minuti di girato, diverse parti della storia sono
state tagliate e alcuni personaggi "condensati": Rita Blackmoore, ad
esempio - rispetto al romanzo si fonde inspiegabilmente con Nadine
Cross. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Stephen King.
L'edizione digitale de L'ombra dello scorpione
non brilla certo per qualità, ma considerando che si tratta di una
produzione riservata alla tv, in fin dei conti possiamo ritenerci
piuttosto soddisfatti. Peccato, invece, per la mancanza di contenuti
speciali (è disponibile solo il trailer): ci aspettavamo qualche spunto
interessante sul rapporto fra il romanzo e lo sceneggiato, qualche
commento di Stephen King e qualche curiosità in più sulla realizzazione
del tv-movie.
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