Ancor più delle stagioni precedenti, la settima si sviluppa come un
unico, grande racconto in cui ogni singola puntata è legata a doppio
filo a quella che la precede e a quella che la segue.
Joss Whedon e il suo team – compresi gli attori – hanno dato veramente il meglio per regalare a
Buffy una degna conclusione. Basta assistere al primo episodio,
Lessons, per capire di cosa stiamo parlando: la settima stagione
riprende la storia
da dove era iniziata grazie all’inaugurazione del nuovo liceo di
Sunnydale che, attraverso il personaggio di Dawn e il coinvolgimento di
Buffy nella vita scolastica, torna ad essere uno dei punti nevralgici
della serie come nelle prime stagioni.
L’atmosfera dei nuovi episodi è più cupa, più “dark” che mai: viene esplorato a fondo il
tema della morte,
che si accompagna a un’attenta e originale riflessione sulla vera
essenza del Male. I personaggi si trovano coinvolti in un gioco di
suspense che, scena dopo scena, li porta verso l’inevitabile resa dei
conti. Il mito della cacciatrice e la sua tradizione vengono esplorati
sotto nuovi punti di vista, il gioco delle citazioni cinematografiche e
della cultura pop nel senso più ampio cresce a dismisura e lo
spettatore viene travolto da un vero e proprio vortice di emozioni.
Come è accaduto per ogni stagione precedente di Buffy, anche per questo
ciclo i fans di tutto il mondo hanno giudicato alcuni degli episodi fra
i migliori di tutta la serie.
Conversations With Dead People, Storyteller e
Chosen,
l’episodio finale, appartengono a questo gruppo. Ma per assaporare
davvero ogni momento della narrazione è necessario seguire attentamente
tutti gli episodi e studiare ogni mossa, ogni parola, ogni
atteggiamento dei personaggi. Se i ragazzi (e i vampiri!) di
Buffy
sono cresciuti insieme al loro pubblico nel corso degli anni, a questo
punto ci troviamo di fronte un ritratto davvero approfondito di ognuno
di loro.
Nuove personalità vengono introdotte nel gioco e il “big bad” di questa
stagione, in nemico numero uno di Buffy, è senza dubbio uno dei cattivi
più “creativi”, affascinanti e spaventosi che la tv ci abbia proposto
negli ultimi anni. Ma il vero punto di forza di “Buffy: anno 7” sono
loro: Buffy, Willow, Giles, Spike, Dawn, Xander, Anya… I personaggi che
abbiamo imparato a conoscere ed amare si trovano di fronte a nuove
sfide, che li spingono verso la maturazione e permettono agli
sceneggiatori di
sciogliere alcuni dei punti più oscuri o nascosti delle loro personalità.
Oltre agli spunti narrativi, ci sono una colonna sonora tesa a
sottolineare la tensione e l’emozione, una fotografia che gioca più che
mai con i chiaroscuri, una regia squisitamente cinematografica ed
effetti speciali curatissimi che – tutti insieme – fanno dell’ultima
stagione di
Buffy un vero e proprio
gioiello televisivo.
Buffy ha segnato un’era, contribuendo a cambiare l’immagine
della donna nei serial televisivi con la ripresa e l’elaborazione delle
figure femminili “forti” del passato come Wonder Woman, la donna
bionica e gli splendidi “angeli” di Charlie;
Buffy ha dato
nuova linfa al genere horror mescolandolo sapientemente con la commedia
e l’avventura e ha fatto sognare il pubblico con i suoi amori
tormentati, oltre ad aver posto le basi per uno spin-off (anch’esso
concluso) di grande successo. Ma soprattutto,
Buffy ha dato vita a un universo fantastico costellato di punti d’incontro fra
mito e moderno,
fra cinema e tv, fra letteratura e fumetti, e ha accompagnato il suo
pubblico – dichiaratamente costituito da teenagers al momento della
creazione della serie – attraverso un lungo e complesso processo di
crescita dei personaggi e delle tematiche.
Un processo tanto unico da garantire che
Buffy resterà come un marchio indelebile su tutte le produzioni future di genere.
Come non esiste una serie prodotta dopo il 1994 incentrata su fantascienza e soprannaturale (
Buffy inclusa) che non abbia regalato almeno un omaggio più o meno consapevole a
X-Files, e come non potrà esistere una serie di fantascienza che non si serva di almeno un elemento già trattato nella saga di
Star Trek... Non ci saranno mai più serie su ragazzi che combattono contro “i mostri” senza
"qualcosa" di Buffy.
Gli episodi
1. La consulente (Lessons)
2. In profondità (Beneath You)
3. Stesso posto, stessa ora (Same Time, Same Place)
4. Aiuto (Help)
5. Altruismo (Selfless)
6. Irresistibile (Him)
7. Conversazioni con l’aldilà (Conversations With Dead People)
8. Addormentato (Sleeper)
9. Non mi lasciare (Never Leave Me)
10. Ombre nella notte (Bring On the Night)
11. Showtime (Id.)
12. Addestramento (Potential)
13. Il killer che è in me (The Killer in Me)
14. Primo appuntamento (First Date)
15. Indietro nel tempo (Get It Done)
16. Il narratore (Storyteller)
17. Le bugie dei miei genitori (Lies My Parents Told Me)
18. Ragazze sporche (Dirty Girls)
19. Spazi vuoti (Empty Placet)
20. Il tocco del male (Touched)
21. La fine dei giorni (End of Days)
22. La prescelta (Chosen)
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Scritto da Visitatore il 2005-12-21 21:48:09 |
Scritto da Visitatore il 2005-12-23 16:37:49 Buffy è semplicemente un vero cult! l'adoro! |
Scritto da Visitatore il 2007-08-08 10:29:36 anchio lo adoro |
Scritto da Visitatore il 2008-04-23 18:23:33 e magnificamente bello |
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