TRAMA
Lo sceneggiatore Steve Phillips attraversa un
periodo di forte crisi creativa: viene licenziato dagli studios per cui
ha lavorato per anni e rischia di dover rinunciare alla sua bella casa.
La situazione cambia quando il suo amico e collega Jack Warrick gli
svela il segreto del suo successo: la vicinanza di una musa che ispira
tutti i personaggi più in vista di Hollywood…
| Titolo originale |
The Muse |
 |
| Regia |
Albert Brooks |
| Origine e anno |
USA, 1999 |
| Genere |
Commedia |
| Durata |
105' |
| Interpreti |
Albert Brooks, Sharon Stone, Andie MacDowell, Jeff Bridges, Rob Reiner |
| Uscita DVD |
11/02/2002 |
| Distribuzione |
DNC |
| Formato video |
1.85:1 |
| Audio |
Dolby Digital 5.1 |
| Lingue |
Italiano, inglese |
| Contenuti extra |
Interviste al cast, dietro le quinte, filmografie, trailer |
RECENSIONE
Albert Brooks, sceneggiatore e attore di talento, confeziona una commedia molto gradevole.
Lo spunto narrativo non è particolarmente brioso, ma il personaggio di
Sharon Stone è in grado - anche da solo - di condurre la vicenda per
tutta la durata del film. Il riferimento al mito delle muse è efficace,
tanto più che il segreto che avvolge l’opera di Sara conferisce al
tutto il gusto tipico della commedia degli equivoci, ancor oggi efficace.
Andie MacDowell è perfetta nel ruolo della moglie di Steve, esatto contraltare di una Sharon Stone
in forma smagliante: l'attrice si diverte molto, è evidente, nel ruolo
della diva capricciosa e viziata che sa di poter ottenere tutto dai
suoi "protetti".
La dea del successo è strutturato come una favola a metà fra la
realtà (Martin Scorsese, James Cameron, Rob Reiner e tanti altri
compaiono in esilaranti cameo, interpretando loro stessi) e la pura
fantasia. La risoluzione finale, con la scelta di attribuire le
capacità di Sara a ragioni più che terrene stona un po' con il clima da
réverie che avvolge il film.
Imperdibile la sequenza in cui Steve (faticosamente) si reca presso gli
studios di Steven Spielberg per un appuntamento e viene accolto da un
bizzarro cugino del regista.
Nonostante La dea del successo
non sia propriamente un film d’azione, l’edizione digitale è
estremamente curata. I colori dei costumi e delle scenografie che
circondano Stone e compagni sono frizzanti, brillanti e ben
diversificati. La luminosità richiesta alle numerose sequenze in
esterni svolge a dovere il suo compito e non si riscontrano difetti di
compressione evidenti.
I dialoghi, supportati da un Dolby Digital 5.1 pulito e con una buona
dinamica, mantengono intatte le loro caratteristiche di vivacità e si
accompagnano sapientemente ai commenti musicali.
Gli extra comprendono un dietro le quinte molto ben realizzato e i trailer cinematografici.
{moscomment}
|