Passato alla storia per il mistero che avvolge la scomparsa del protagonista sul set,
Il corvo è diventato un film culto con all'attivo anche diversi sequel.
La storia è derivata da un fumetto, dal suadente film francese di
Henri-George Clouzot e da un'insieme di leggende popolari sul mondo
dell'aldilà.
Vista la trama, per gli appassionati di cinema il paragone con il blockbuster
Ghost è più che evidente: anche Eric torna per proteggere "la sua Molly" come il Sam di Patrick Swayze. La differenza è che Eric
nasce una seconda volta e, soprattutto, è nuovamente
pronto a morire:
soffre per le ferite che gli vengono inferte, sanguina e tocca ancora
con mano il mondo che ha conosciuto. Insomma, è una sorta di versione
"arrabbiata" di Ghost.
Splendidi i costumi, la fotografia e le scenografie. L'atmosfera squisitamente
dark
che pervade il film si lega perfettamente alla narrazione e alle gesta
di protagonisti, provenienti da un ghetto in cui il caos regna sovrano
e viene scelto come una delle tematiche ricorrenti dal regista.
Durante la lavorazione del film, una pallottola raggiunse e uccise il
protagonista Brandon Lee. La pistola avrebbe dovuto essere caricata a
salve, ma si rivelò dotata di veri proiettili.
Il corvo
venne terminato con l'ausilio della computer graphic, ottenendo alcuni
dei risultati più innovativi nel cinema degli anni '90 ed entrando di
diritto in quella "oscura" parte della storia del cinema legata a
stranezze, incidenti e morti misteriose.
Medusa distribuisce un DVD che si fa notare più per i contenuti
speciali che per la qualità. L'immagine in 4:3 è infatti corredata da
alcuni difetti di compressione e da stacchi fotografici non graduali.
L'audio in 2.0 è abbastanza soddisfacente, anche se le potenzialità
offerte dalla pellicola, che qui sono assenti, sono sempre intuibili e
se ne sente la mancanza.
Ricchissima, come dicevamo, la sezione degli extra: interviste a
Brandon Lee, dietro le quinte, note biografiche, note di produzione e
uno special sull'adattamento dal fumetto al film.
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