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Ladri di biciclette PDF Stampa E-mail
giovedì, 26 maggio 2005 09:59

TRAMA
Antonio è un padre di famiglia disoccupato e disperato. Quando riesce a trovare lavoro, ha bisogno della bicicletta per muoversi in città ma il mezzo gli viene rubato il primo giorno del nuovo impiego. Antonio, accompagnato dal figlioletto Bruno, segue il ladro nella speranza di recuperare la preziosa bicicletta. Ma il tentativo fallisce e Antonio decide di rubare a sua volta. Viene subito scoperto e solo Bruno impedirà che venga arrestato…



Titolo originale
Id.
Regia
Vittorio De Sica
Origine e anno
ITA, 1948
Genere
Drammatico
Durata
90'
Interpreti
Lamberto Maggiorani, Enzo Staiola, Gino Saltamerenda, Giulio Battiferri, Nando Bruno
Uscita DVD
16/05/2003
Distribuzione
Fox
Formato video
1.33:1
Audio
Dolby Digital 1.0
Lingue
Italiano, inglese
Contenuti extra
Biografie e filmografie del regista e degli interpreti principali, trailer cinematografico originale, documentario, interviste al cast.



RECENSIONE
Ladri di biciclette è uno dei film simbolo del Neorealismo ed è il frutto dell’irripetibile accoppiata del nostro cinema formata da Vittorio De Sica e Cesare Zavattini.
Il film ha fruttato al regista il suo secondo Oscar per il miglior film straniero (dopo l’entusiasmante risultato ottenuto anche oltreoceano con Sciuscià) e diversi Nastri d’Argento e riconoscimenti internazionali fra i più prestigiosi dell’epoca. Zavattini ottiene una candidatura per la miglior sceneggiatura, mentre Sergio Leone compare in un cameo.
Ladri di biciclette mette in scena una storia semplice, quotidiana, priva di complicazioni di ogni genere ad eccezione della necessità di sopravvivere e del dovere di un padre: assicurare un futuro alla propria famiglia. Sullo sfondo di una città devastata, dove tutti sono disposti a fare qualunque cosa per tirare avanti, procurarsi il necessario appare un'impresa assai difficile se non impossibile.
Ad Antonio viene offerta un’occasione ma il destino, beffardo, gliela sottrae immediatamente, lasciandolo con il solo ricordo della speranza, quella speranza che gli avrebbe consentito di provvedere ai propri cari e dormire sonni tranquilli. L’unica soluzione che resta al protagonista, quindi, è quella di diventare disonesto come chi gli impedisce di guadagnarsi da vivere. Ma il crimine non paga, il Neorealismo è sempre stato chiaro su questo punto. E Ladri di biciclette lo conferma una volta per tutte.
L'ambiente, mostrato attraverso una regia e una fotografia che hanno lasciato un'indelebile impronta stilistica nella nostra storia di celluloide, accoglie alla perfezione la parziale improvvisazione del film, riuscendo nell'intento di toccare il cuore dello spettatore - anche a distanza di oltre cinquant'anni - con la semplicità di una situazione davvero drammatica.
Il film in DVD è presentato in formato video 1.33:1 e audio in Dolby Digital Mono. Il capolavoro di De Sica, come abbiamo detto, ha oltre cinquant’anni sulle spalle, quindi non possiamo che ritenerci soddisfatti di questa edizione. L’immagine non è ottimamente definita: l’usura della pellicola è comprensibilmente visibile e l’audio non è in grado di riprodurre un ambiente sonoro tridimensionale, ma i dialoghi sono ben comprensibili e i contenuti speciali rendono l’acquisto irrinunciabile: nella sezione extra troviamo infatti un documentario, un dietro le quinte, interviste al cast, filmografie e note biografiche.
Un classico intramontabile.
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