TRAMA
Antonio è un padre di famiglia disoccupato e
disperato. Quando riesce a trovare lavoro, ha bisogno della bicicletta
per muoversi in città ma il mezzo gli viene rubato il primo giorno del
nuovo impiego. Antonio, accompagnato dal figlioletto Bruno, segue il
ladro nella speranza di recuperare la preziosa bicicletta. Ma il
tentativo fallisce e Antonio decide di rubare a sua volta. Viene subito
scoperto e solo Bruno impedirà che venga arrestato…
| Titolo originale |
Id. |
 |
| Regia |
Vittorio De Sica |
| Origine e anno |
ITA, 1948 |
| Genere |
Drammatico |
| Durata |
90' |
| Interpreti |
Lamberto Maggiorani, Enzo Staiola, Gino Saltamerenda, Giulio Battiferri, Nando Bruno |
| Uscita DVD |
16/05/2003 |
| Distribuzione |
Fox |
| Formato video |
1.33:1 |
| Audio |
Dolby Digital 1.0 |
| Lingue |
Italiano, inglese |
| Contenuti extra |
Biografie
e filmografie del regista e degli interpreti principali, trailer
cinematografico originale, documentario, interviste al cast. |
RECENSIONE
Ladri di biciclette è uno dei film simbolo del Neorealismo ed è
il frutto dell’irripetibile accoppiata del nostro cinema formata da
Vittorio De Sica e Cesare Zavattini.
Il film ha fruttato al regista il suo secondo Oscar per il miglior film straniero (dopo l’entusiasmante risultato ottenuto anche oltreoceano con Sciuscià)
e diversi Nastri d’Argento e riconoscimenti internazionali fra i più
prestigiosi dell’epoca. Zavattini ottiene una candidatura per la
miglior sceneggiatura, mentre Sergio Leone compare in un cameo.
Ladri di biciclette mette in scena una storia semplice,
quotidiana, priva di complicazioni di ogni genere ad eccezione della
necessità di sopravvivere e del dovere di un padre: assicurare un
futuro alla propria famiglia. Sullo sfondo di una città devastata, dove
tutti sono disposti a fare qualunque cosa per tirare avanti, procurarsi
il necessario appare un'impresa assai difficile se non impossibile.
Ad Antonio viene offerta un’occasione ma il destino,
beffardo, gliela sottrae immediatamente, lasciandolo con il solo
ricordo della speranza, quella speranza che gli avrebbe consentito di
provvedere ai propri cari e dormire sonni tranquilli. L’unica soluzione
che resta al protagonista, quindi, è quella di diventare disonesto come
chi gli impedisce di guadagnarsi da vivere. Ma il crimine non paga, il Neorealismo è sempre stato chiaro su questo punto. E Ladri di biciclette lo conferma una volta per tutte.
L'ambiente, mostrato attraverso una regia e una fotografia
che hanno lasciato un'indelebile impronta stilistica nella nostra
storia di celluloide, accoglie alla perfezione la parziale
improvvisazione del film, riuscendo nell'intento di toccare il cuore
dello spettatore - anche a distanza di oltre cinquant'anni - con la
semplicità di una situazione davvero drammatica.
Il film in DVD è presentato in formato video 1.33:1 e audio in Dolby
Digital Mono. Il capolavoro di De Sica, come abbiamo detto, ha oltre
cinquant’anni sulle spalle, quindi non possiamo che ritenerci
soddisfatti di questa edizione. L’immagine non è ottimamente definita:
l’usura della pellicola è comprensibilmente visibile e l’audio non è in
grado di riprodurre un ambiente sonoro tridimensionale, ma i dialoghi
sono ben comprensibili e i contenuti speciali rendono l’acquisto
irrinunciabile: nella sezione extra troviamo infatti un documentario,
un dietro le quinte, interviste al cast, filmografie e note biografiche.
Un classico intramontabile.
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