Il sequel di
Matrix, successo internazionale fra i maggiori di tutti i tempi, sembra compiacersi della fama ottenuta con il primo film.
Matrix Reloaded punta tutto sulle figure di Neo, Trinity e Morpheus, concentrandosi eccessivamente sul rapporto d'amore dei primi due. La
mitologia
della saga trova punti forti nella rivelazione della vera natura
dell'Oracolo e nell'incontro di Neo con il creatore del sistema, ma
perde punti nell'eccessiva insistenza di alcune sequenze non
necessarie, come la lunga scena d'amore fra Neo e Trinity alternata
alla "festa da ballo" dei cittadini di Zion.
Interessante invece la
spiegazione per l'esistenza di vampiri, licantropi, fantasmi e affini:
programmi malfunzionanti che generano anomalie nella simulazione del
mondo virtuale e sempre spettacolari le numerose scene di combattimento
"corpo a corpo", che identificano senza possibilità d'equivoco lo stile
del film.
Eppure gli
effetti speciali,
che hanno fatto la fortuna del primo capitolo rivoluzionando il mondo
del cinema, non sono privi di difetti. Nella sensazionale sequenza
dello scontro fra l'eletto e centinaia di agenti (fra le migliori della
pellicola), in diversi punti è evidente la natura artificiale dei
personaggi e l'accuratezza dei dettagli - espressioni e movimenti - è
inferiore alle aspettative.
La scena dell'inseguimento girata sull'
autostrada
(di cui la troupe ha appositamente costruito tre chilometri) rivisita
invece una tappa obbligata dell'action movie fornendone una versione
originale e altamente spettacolare, sicuramente la miglior sequenza
d'azione di tutto il film.
La
Bellucci nel ruolo di
Persephone, su cui si è spinto molto durante il lancio pubblicitario,
riesce a confermare in pochi minuti un'irrimediabile inadeguatezza alla
recitazione. Nella versione italiana persiste il fastidioso accento
francese dell'attrice, che ha "rinnegato" la patria per diventare
francese d'adozione, accusando il nostro cinema di non darle
sufficiente spazio. Vedendola recitare, non si può che essere solidali
con questo "nostro cinema" che non le dà spazio... Fuori luogo anche il
patto con Neo sullo scambio di un
bacio: un banale intreccio per sfruttare la Bellucci e mettere in difficoltà il personaggio di Trinity in modo semplicistico.
La mancata conclusione della vicenda, che termina con l'odiata frase
"Continua", ripete l'esperimento condotto da Zemeckis con il secondo
capitolo di
Ritorno al futuro.
Ottima l'edizione DVD distribuita da Warner. I contenuti speciali sono
nutriti e interessanti, il livello audio-video è ineccepibile sotto
ogni punto di vista (e non mostra il minimo difetto, come invece era
successo - anche per ovvi motivo "tempistici" - nel caso del primo
film).
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