TRAMA
In seguito alla brutale aggressione della
compagna, Marcus si reca in un sordido locale gay in cerca di vendetta.
L'amico Pierre lo accompagna e, prendendo il via da una piccola rissa,
finisce per uccidere un uomo.
| Titolo originale |
Id. |
 |
| Regia |
Gaspar Noé |
| Origine e anno |
FRA, 2002 |
| Genere |
Grottesco |
| Durata |
99' |
| Interpreti |
Monica Bellucci, Vincent Cassel, Albert Dupontel, Jo Prestia, Philippe Nahon |
| Uscita DVD |
04/03/2003 |
| Distribuzione |
CVC |
| Formato video |
2.35:1 |
| Audio |
Dobly Digital 5.1 |
| Lingue |
Italiano, inglese |
| Contenuti extra |
(Edizione
speciale a 2 dischi): Intervista a Monica Bellucci, scene eliminate,
documentario sugli effetti speciali, videoclip musicale, trailer
cinematografico |
RECENSIONE
A dimostrazione del fatto che parlare di un film - che se ne parli bene
o male - è fondamentale per il suo successo, Noé firma un'opera furba e finalizzata a far discutere in modo del tutto gratuito.
Proprio come sono gratuite la violenza e il disprezzo per la vita,
nonché il "finto realismo" della scena dello stupro, lunga fino
all'inverosimile e svolta di fronte a una macchina da presa fissa, come
a simbolizzare uno spettatore impotente. Peccato che lo spettatore, più
che impotente, si senta preso in giro da una sequenza che non vuole -
come vorrebbe farci credere l’autore - firmare un atto d’accusa contro
la violenza, bensì vuole spettacolarizzarla.
Le incursioni nel mondo dei travestiti, degli omosessuali e quindi
degli emarginati (ricordiamo l’interrogatorio-aggressione ad un
transessuale) avrebbero potuto costituire un buon punto di partenza per
dipingere il ritratto di un mondo dove tutto è più difficile. Si è
invece scelto di asservire questi elementi all'ulteriore sottolineatura
del versante esibizionista del film.
Fortunatamente non ci siamo cascati: le intenzioni non bastano a fare di Irréversible
un film con buoni propositi. Tutto viene sfruttato a fini puramente
commerciali, a cominciare dal corpo della Bellucci che, in caso di
dubbi residui, qui dimostra la totale inadeguatezza al ruolo di attrice.
Ci stupiamo del consenso di Vincent Cassel all’interpretazione della
moglie: forse pensava che - non dovendo emettere molto più che suoni
inarticolati - avrebbe potuto fare un salto di qualità recitativo…
Nemmeno l'edizione digitale è degna di nota. Si coglie qualche
artefatto di compressione e la resa dei complessi movimenti di macchina
iniziali (francamente insostenibili, e tesi a ribadire prestese
autoriali che Noé farebbe meglio a scordarsi) è fastidiosa per la
vista.
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