TRAMA
Per nascondere il furto di una preziosa
collana, Francesca decide di mescolarsi alle mondine in partenza per i
campi. La refurtiva le viene sottratta dalla "collega" Silvana, che
viene avvicinata dall'amante di Francesca, Walter, perché la collana
venga recuperata. La rivalità fra le due donne si accentua sempre di
più per via dell'interesse di Silvana nei confronti di Walter, e la
vicenda assume risvolti tragici…
| Titolo originale |
Id. |
 |
| Regia |
Giuseppe De Santis |
| Origine e anno |
ITA, 1949 |
| Genere |
Drammatico |
| Durata |
105' |
| Interpreti |
Silvana Mangano, Vittorio Gassman, Raf Vallone, Nico Pepe, Lia Corelli |
| Uscita DVD |
25/06/2003 |
| Distribuzione |
Fox |
| Formato video |
1.33:1 |
| Audio |
Dobly Digital 5.1 |
| Lingue |
Italiano |
| Contenuti extra |
Speciale:
"Giuseppe De Santis", intervista a Carlo Lizzani, la storia del film,
settimanale "Il lavoro", galleria e archivio fotografico, locandina,
recensioni, trailer cinematografico |
RECENSIONE
Lo splendido lavoro di De Santis rappresenta un punto di svolta nella storia del cinema italiano.
Riso amaro è infatti il film-simbolo della transizione dal
neorealismo al melodramma, genere che caratterizza il nostro cinema
degli anni '50 (incarnata nell'ampia opera di Raffaello Matarazzo, con
la coppia fissa formata da Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson).
La corrente neorealistica dell'immediato dopoguerra lascia presto il posto a narrazioni più romanzate ed incentrate sul senso di colpa.
Il cinema rispecchia l'esigenza di tornare al puro intrattenimento e di
"educare" contemporaneamente gli italiani ai nuovi valori del Paese.
Riso amaro ritrae neorealisticamente lo scenario lavorativo
delle mondariso e la povertà della popolazione. Il triangolo amoroso
che coinvolge Walter, Francesca e Silvana si pone come nuova frontiera
di ciò che il grande schermo vuole raccontare: le pulsioni dell'uomo strumentalizzate per la trasmissione dei valori morali richiesti ai cittadini per la rinascita del Paese.
Silvana Mangano è deliziosamente conturbante, mentre Vittorio Gassman
dà vita ad un personaggio disperato, disposto a qualunque cosa pur di
ottenere ciò che desidera, che risulta sempre credibile.
La regia
di De Santis è ferma e decisa, ambientazione e fotografia dipingono un
mondo a metà fra la realtà e il sogno-incubo attraverso evocative
atmosfere noir (genere la cui influenza è visibile ad ogni ripresa).
Ottimamente confezionata l'edizione DVD. L'immagine (in formato 1.33:1)
appare definita, dettagliata e ben contrastata. L'opera di restauro
compiuta è evidente e i principali difetti, più che giustificati visti
i 50 anni della pellicola, coincidono con una fastidiosa instabilità
del quadro durante i movimenti di macchina prolungati ma non
compromettono il risultato globale.
Per quanto riguarda l'audio, la rielaborazione in 5.1 della colonna
italiana non offre rilevanti vantaggi rispetto al mono. I dialoghi sono
ben comprensibili, ma è inutile soffermarsi su fruscii e distorsioni,
più che prevedibili e quindi del tutto attesi.
Ricchissimi i contenuti extra, con trailer, interviste, speciali,
recensioni e gallerie fotografiche. Caldamente consigliato l’acquisto
di questo "piccolo grande classico".
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