TRAMA
In seguito alla grande epidemia del 1997, nel
2035 l’umanità è costretta a vivere sottoterra. L’ergastolano James
Cole viene inviato indietro nel tempo per cercare di trovare una
soluzione che eviti la morte di 5 miliardi di persone. Durante le sue
indagini sul misterioso gruppo "Twelve Monkeys", ritenuto responsabile
della strage, Cole entra in contatto con la psicologa Kathryn Railly.
Dapprima decisa a farlo internare, la donna deve gradualmente ammettere
che le informazioni in possesso di Cole sono sufficienti a concedergli
almeno il beneficio del dubbio…
| Titolo originale |
Twelve Monkeys |
 |
| Regia |
Terry Gilliam |
| Origine e anno |
USA, 1995 |
| Genere |
Fantascienza |
| Durata |
124' |
| Interpreti |
Bruce Willis, Madeleine Stowe, Brad Pitt, Christopher Plummer, Simon Jones |
| Uscita DVD |
16/10/2001 |
| Distribuzione |
Universal |
| Formato video |
1.85:1 |
| Audio |
Dobly Digital 5.1 |
| Lingue |
Italiano, inglese |
| Contenuti extra |
Making of, opzione commento audio del regista e del produttore, note di produzione, filmografie, trailer cinematografico |
RECENSIONE
Il film dell'eclettico ex Monty Python Terry Gilliam (Brazil, La leggenda del Re pescatore) somiglia più a un goffo pastiche che ad un film di fantascienza.
Mentre si passa più volte attraverso il tema classico del viaggio nel
tempo, dalla prima guerra mondiale a un futuro postatomico, si ha la
sensazione che qualcosa non torni. La premessa narrativa è buona, il
budget di 30 milioni di dollari fornisce tutte le risorse necessarie…
Eppure qualcosa stona.
Le ragioni di questa sensazione di "incompiuto" vanno ricercate
nell'ostinazione di mettere troppa carne al fuoco, mescolando uno
scenario che affonda le proprie radici nell'ispirazione tratta da Terminator, L'uomo che visse nel futuro, Il giorno dopo la fine del mondo e un'infinità di altri film. Il fatto che si tratti di una rielaborazione bella e buona di cose già viste, però, non basta da solo a spiegare la mancata riuscita della pellicola: la trama
è sufficientemente complessa per stuzzicare l'attenzione dello
spettatore. E' la struttura narrativa a risentire della mancanza
d'originalità: non ci viene fornito nemmeno un dettaglio inaspettato.
Brad Pitt spinge un po' troppo sul lato psicotico del
personaggio, che contrasta con ogni pretesa di verosimiglianza. Proprio
una maggiore verosimiglianza avrebbe reso L'esercito delle 12 scimmie più interessante, sotto ogni punto di vista.
Madeleine Stowe non smentisce la sua sempre deliziosa presenza, ma non
riesce a risollevare le carenze dello script. Perfetto invece Bruce Willis, che con questo ruolo fornisce forse l'unico elemento completamente riuscito ne L'esercito delle 12 scimmie.
Appena sufficiente il livello dell'edizione digitale per questo film,
proposto in formato video 1.85:1 e in una colonna sonora Dolby Digital
5.1 carente, ad eccezione delle scene con marcato commento musicale. Il
quadro evidenzia in maniera piuttosto costante segni di usura della
pellicola e un basso bit rate medio, che conferisce un aspetto patinato
a diverse sequenze.
I contenuti speciali contengono trailer, un pregevole making of di
oltre un'ora, commento al film, note biografiche e di produzione.
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