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L'Esorcista PDF Stampa E-mail
martedì, 10 maggio 2005 07:55

TRAMA
La piccola Regan soffre di forti disturbi psichici. La madre, volto noto del grande schermo, si rivolge ai migliori specialisti degli Stati Uniti per identificare la malattia della figlia. Dopo innumerevoli consulti, la donna capisce che non le resta altro che rivolgersi alla Chiesa. In seguito a un esame preliminare della bambina, il Vaticano autorizza l'esorcismo.



Titolo originale
The Exorcist
Regia
William Friedkin
Origine e anno
USA, 1973
Genere
Horror
Durata
132'
Interpreti
Linda Blair, Ellen Burstyn, Max Von Sydow, Lee J. Cobb, Kitty Winn
Uscita DVD
07/10/2000
Distribuzione
Warner
Formato video
1.85:1
Audio
Dolby Digital 5.1
Lingue
Italiano, inglese
Contenuti extra
Opzione commento audio del regista



RECENSIONE
Capostipite del fortunato filone cinematografico che fa capo al signore delle tenebre, L'Esorcista rappresentò una sconvolgente rivoluzione per gli spettatori degli anni '70.
Sebbene oggi, dopo una nuova distribuzione cinematografica, i giovani spettatori si trovino a non comprendere il ritmo (giudicato "lento") e a deridere gli effetti speciali (allora innovativi), questo film resta impresso nella memoria collettiva grazie alle immagini fredde, alla fotografia che gioca con il chiaroscuro, all'atmosfera inquietante costruita con pazienza, un minuto dopo l'altro.
Friedkin gioca consapevolmente con le suggestioni, cercando non tanto di spaventare quanto di raggiungere un altro scopo: instillare il dubbio. Il dubbio che sia tutto vero, che queste cose esistano, che la Chiesa le nasconda insieme ai suoi "paladini del Bene", giudicati proprio come dei "cugini scomodi".
Prendendo spunto da un feticcio pagano ritrovato durante alcuni scavi archeologici (la cui storia ci viene raccontata nel recente prequel: La Genesi), il regista ripercorre le tappe della storia della Chiesa, sottolinea le paure della società di allora, evidenzia l'incubo della malattia (pensiamo agli atroci esami medici a cui viene sottoposta Regan).
Durante la sua prima distribuzione nelle sale, L'esorcista venne giudicato offensivo, immorale e scandaloso per le sequenze puramente splatter (che causarono non pochi problemi al pubblico di allora), il film si ritagliò da subito un posto nella storia del cinema fra le opere amate-odiate da Hollywood.
Max Von Sydow è divenuto icona di un genere: la sua immagine, avvolta nella nebbia fuori dalla casa di Regan, ha tormentato gli incubi di un'intera generazione.
Il tema della colonna sonora, "Tubular Bells" di Mike Oldfield, è stato fra i dischi più venduti del periodo.
Linda Blair ha girato anche i due sequel del film, impossibili da paragonare all'ottimo lavoro di Friedkin, e una parodia del suo personaggio nel demenziale Riposseduta.
L'Esorcista si inserisce nel filone dell'horror d'autore prodotto fra gli anni '60 e '70 ed associa, come spesso accade per veri e propri fenomeni culturali, il suo nome ai presunti eventi soprannaturali verificatisi durante le riprese (mobili che si muovevano senza meccanismi azionati, strani messaggi sonori e sparizioni di alcuni membri della troupe).
La versione integrale comprende 11 minuti di scene eliminate dalla distribuzione nelle sale, per la maggior parte concentrate sull'introduzione del film, e una colonna sonora efficacemente rimasterizzata in Dolby Digital 5.1
L'Esorcista ha conquistato 4 Golden Globes e 2 Oscar: per la miglior sceneggiatura non originale (il film è tratto dall'omonimo romanzo di William Peter Blatty) e per il suono.

Il DVD della Warner è un acquisto irrinunciabile, non solo per l'importanza del film ma anche per la qualità dell'edizione. Il lavoro di restauro praticato sulla pellicola ha dato ottimi risultati e l'immagine in formato 1.85:1 non presenta alcun difetto. La fredda fotografia, virata alle tinte del blu e del verde, contribuisce a ricostruire le intenzioni di Owen Roizman viste al cinema.
Particolarmente coinvolgente anche il suono, caratterizzato da un'ossessiva e calibrata ripetizione del tema musicale e da effetti ambientali molto ben studiati.
Gli extra comprendono trailer cinematografici e spot televisivi, oltre al prezioso commento del regista.
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