TRAMA
Un tranquillo adolescente, Todd, scopre per
caso che uno dei suoi vicini è un criminale di guerra nazista,
ricercato in diversi Paesi e rifugiatosi negli Stati Uniti sotto falsa
identità. Avvicinandolo con un pretesto, Todd entra in contatto con
l'uomo e lo costringe a raccontargli i dettagli dell'Olocausto
minacciandolo di denunciarlo alle autorità.
Ma il ragazzo non ha fatto i conti con il passato di un caporale nazista, che improvvisamente torna ad indossare la divisa…
| Titolo originale |
Apt Pupil |
 |
| Regia |
Bryan Singer |
| Origine e anno |
USA, 1997 |
| Genere |
Thriller |
| Durata |
107' |
| Interpreti |
Ian McKellen, Brad Renfro, Bruce Davison |
| Uscita DVD |
03/02/1999 |
| Distribuzione |
Columbia Tristar |
| Formato video |
2.35:1 |
| Audio |
Dolby Digital 5.1 |
| Lingue |
Italiano, inglese, spagnolo |
| Contenuti extra |
Dietro le quinte, trailer cinematografico |
RECENSIONE
Reduce dal successo internazionale de I soliti sospetti (destinato a ripetersi con X-Men) Bryan Singer imbastisce un ottimo thriller.
Il lento progredire della suspense accresce la curiosità dello
spettatore per la vicenda e lo lega emotivamente prima ad uno dei
protagonisti e poi all'altro, in un gioco di rimandi che confonde lo
spettatore e dimostra quanto le apparenze possano ingannare…
Soprattutto sul grande schermo.
Tratto da un racconto di Stephen King inserito nella celebre raccolta Stagioni diverse (che ha dato spunto anche alle versioni cinematografiche di Stand by me e Le ali della libertà), il film svolge con perizia il delicato tema della perdita dell'innocenza.
Todd, in principio, è infatti un semplice adolescente, semplice come
tanti altri, e il pubblico teme per la sua incolumità e comprende la
curiosità di un giovane verso una tragedia come l'Olocausto. Ma appena
Todd rivela la propria natura,
divenendo letteralmente ossessionato dai racconti di tortura, lo
spostamento dell'identificazione non trova terreno fertile, se non
nell'ex capo nazista: è una delle rarissime occasioni in cui al
pubblico non viene concesso il privilegio di partecipare emotivamente
alla vita di un personaggio, trattandosi in entrambi i casi di
caratteri deprecabili.
Il pubblico si ritrova ad assistere, come un vero e proprio "osservartore passivo",
decentrato rispetto all'asse della narrazione, ad una storia in cui può
solo prendere atto degli sviluppi e costruirsi un giudizio personale
rispetto ad essi.
La strada scelta da Singer e dallo sceneggiatore Brandon Boyce è in
questo senso molto efficace, ma la caduta di tono della risoluzione
finale, affrettata e semplicistica, rovina uno spettacolo fin qui fortemente significativo.
Il DVD distribuito da Columbia è un ottimo prodotto: L'immagine in
formato cinematografico 2.35:1 restituisce fedelmente la fotografia del
film e il quadro cromatico, attentamente studiato ai fini di un
coinvolgimento emotivo, risulta efficace. Anche l'audio in Dolby
Digital 5.1 compie egregiamente il proprio dovere, considerando i
limitati interventi di panning consentiti da una narrazione piuttosto
"statica".
Completano l'edizione i contenuti extra: un accurato documentario sulla nascita del film e il trailer.
{moscomment}
|