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FoxCrime sta trasmettendo in anteprima italiana la seconda stagione di Dexter. Ci siamo quasi: mancano pochi episodi ed arriveremo al finale di stagione... Peccato che già dall'inizio di questo ciclo ci tengono col fiato sospeso! Io ho letto il romanzo di Jeff Lindsay da cui è stata tratta la serie tv prima di vedere l'interpretazione di Michael C. Hall. E devo dire che all'inizio ero piuttosto scettica: io, Dexter me l'ero immaginato molto diverso da come "consideravo" Hall in base al suo ruolo in Six Feet Under. In buona sostanza, prima di vedere il pilot temevo che avesse un aspetto troppo "delicato" per esprimere la profondità del suo personaggio. Mai timore fu più immotivato...
Michael C. Hall ha raggiunto la perfezione nella sua interpretazione: pur discostandosi parecchio dal protagonista dei romanzi, il suo Dexter esprime in maniera impeccabile la dicotomia da cui è dilaniato. Perché stiamo parlando di un serial killer "giustiziere" che si trova a dover fingere di essere una persona... ordinaria. E che inizialmente ha imparato a selezionare le proprie vittime fra i criminali solo perché "il codice di Harry", cioé le indicazioni del suo padre adottivo, glielo hanno suggerito.
Dexter avrebbe potuto trasformarsi in un... mostro qualunque, che prima o poi sarebbe stato catturato. Ma nell'arco delle prime due stagioni, episodio dopo episodio, assistiamo agli eventi ed ai ricordi che l'hanno portato ad essere ciò che è. Colpo di scena, però: lo scopo non è quello di giustificare le sue azioni. Né, in un certo senso, di spiegarcele. Lo scopo è solo quello di raccontarci una storia.
La storia di Dexter: assassino di notte, esperto ematologo che lavora alla polizia di Miami di giorno. Dexter, con tutta la sua mancanza d’umanità, le sue debolezze, la sua insospettata capacità di afferrare il vero significato della vita, paradossalmente. Dexter protagonista di una serie in cui ciascun episodio è diverso dall’altro (mai la stessa regia, la stessa fotografia, lo stesso ritmo nel montaggio…). Dexter che è un mostro, eppure ci spinge a parteggiare per lui. T
anto da considerare… cattivi quelli che, in effetti, sono i buoni. Tanto da ruotare di 360° il nostro punto di vista…
Come solo i veri, affascinanti, irresistibili cattivi sanno fare. Dexter che è protagonista di una serie tv che va vista. |