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mercoledì, 28 maggio 2008 00:00 |
 Colgo l’occasione lanciata ieri pomeriggio da Leo Damerini sul suo blog, Telefilm Cult. Leo parlava dell ’intervista rilasciata dallo psicanalista Gustavo Pietropolli Charmet a Repubblica.it ( qui potete leggere l’intervento), in cui – come spesso accade – l’esperto della situazione si lancia in voli pindarici piuttosto azzardati, in questo caso per collegare il delitto “del momento” (e non mi pronuncerò sullo sciacallaggio a cui siamo sottoposti ogni giorno, non lo farò: mi ci vorrebbe un sito intero) al “male” che viene da quell’ oggetto demoniaco chiamato televisore. Non posso che concordare sul giudizio espresso da Leo, e ringraziarlo di aver citato – per contro – il mio “ For Serial Lovers” di un paio di settimane fa. Ma non mi limito a concordare e ringraziare: qui ci vuole un intervento ad hoc dei M.I.T.I.: Violenza e serie tv
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