 Lunedì scorso, Fox ha iniziato a trasmettere (ogni lunedì alle 23.00, in replica anche la domenica in prima serata) la seconda stagione di Boris, l'unica fiction italiana che mi sentirei davvero di consigliare. Boris si prende gioco di quella tv che così poco piace a noi appassionati di telefilm, abituati alle sceneggiature, alla recitazione e alla qualità americana: la storia è quella di una troupe televisiva impegnata nelle riprese di una soap, Gli occhi del cuore, di infimo livello. Fra attori-(incapaci)-primedonne, sceneggiatori che non hanno voglia di lavorare, stagisti sfruttati fino all'inverosimile e produttori schiavi dell'auditel, Boris diverte grazie alla legge-base della satira: esasperare la realtà. E stasera, in questa seconda stagione partita alla grande (la prima è già disponibile in DVD), debutta Corrado Guzzanti nel ruolo del famigerato Conte, il supercattivo de Gli occhi del cuore...
Ecco il comunicato di Fox diffuso in occasione di questo nuovo ingresso nel cast: Lunedì 19 maggio alle 23:00, FOX (Canale 110 di Sky) trasmette il 3° episodio della 2a stagione di BORIS, che segna il debutto di una guest star d'eccezione: Corrado Guzzanti. Protagonista di ben 6 episodi, Guzzanti interpreta Mariano, un attore psicologicamente instabile e totalmente imprevedibile, noto sui set per i suoi frequenti scatti d'ira e violenza. Mariano, che sta attraversando una profonda crisi mistica, viene arruolato dalla produzione de Gli Occhi del Cuore per vestire i panni del Conte, una figura ambigua e misteriosa da cui dipendono le sorti dei protagonisti della finta soap. Episodio 3 C’è apprensione sul set de Gli occhi del cuore: la Rete ha ordinato un rimpasto e spetta al regista Renè (Francesco Pannofino) il difficile compito di scegliere chi far fuori. Inoltre, la presenza sul set di Mariano (Corrado Guzzanti), che interpreta il Conte, preoccupa non poco la produzione. Mariano, personaggio decisamente borderline, racconta a Renè che il giorno prima, percorrendo l’orrida autostrada Roma - L’Aquila, ha avuto una visione che gli ha cambiato la vita: nel sedile posteriore della sua auto era seduto Gesù Cristo, che gli avrebbe promesso la parte del Beato Frediani in una fiction di prossima produzione. Mentre Mariano costringe Alessandro (Alessandro Tiberi) ad una estenuante sessione di preghiera in camerino, Renè e Stanis (Pietro Sermonti) spiegano alla new entry Cristina (Eugenia Costantini) le espressioni base dell’intera serie – basita, preoccupata, spensierata, felice. Intanto Sergio (Alberto Di Stasio) si aggira per il set alla ricerca di qualcuno da far fuori. Alla fine, grazie all’intervento di Lopez (Antonio Catania), la scelta ricade sull’unica senza protezione politica: Gloria la truccatrice. A fine giornata Lopez annuncia ad un supplichevole Mariano che la parte di Frediani è già stata promessa a Frizzi, attore, lui sì, da prime time. BORIS è la serie televisiva in 14 episodi prodotta da Wilder per Fox Channels Italy. La storia è ambientata in un set televisivo, dove si gira una finta fiction dal titolo emblematico, Gli occhi del cuore 2. Attori, regista e maestranze sono alle prese con le consuete difficoltà di chi tenta di realizzare un prodotto dignitoso nonostante scarsi mezzi produttivi, dialoghi improbabili, tempi serrati, attrici raccomandate e prive di talento, l'immancabile battaglia degli ascolti e una disillusione verso il sistema che lascia ben poco scampo. Un set dove creatività e passione hanno da tempo lasciato il posto all'arte di arrangiarsi e ad un cinismo amaro, ma al tempo stesso esilarante. Il ritratto comico, cinico e irriverente di un mondo pieno di pressappochismo, che in realtà è un satirico atto d'amore per una televisione che avrebbe tutte le potenzialità per essere migliore. I protagonisti di BORIS sono: Pietro Sermonti (Stanis, il divo); Alessandro Tiberi (Alessandro, lo stagista di regia); Caterina Guzzanti (Arianna, l’assistente alla regia); Eugenia Costantini (Cristina, l’attrice raccomandata); Paolo Calabresi (Biascica, il capo elettricista); Ninni Bruschetta (Duccio, il direttore della fotografia); Antonio Catania (Diego Lopez, il delegato di produzione); Karin Proia (Karin, l’attrice procace e provocante); Alberto Di Stasio (Sergio, il direttore di produzione); e inoltre: Luca Amorosino, Roberta Fiorentini, Ilaria Stivali, Carlo De Ruggeri. Gli sceneggiatori e registi sono Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo. |