 Eccoci qua. Momento temuto, ma comunque atteso ( la tv italiana non si smentisce mai. Paradossalmente, il suo comportamento nei confronti dei telefilm è una delle poche certezze su cui fare affidamento!). La seconda stagione di Bones debutta su Rete 4 il 27 agosto, con i primi due episodi, in prima serata. Prima ancora della fine della messa in onda, Rete4 ci annuncia un cambiamento: la settimana successiva la serie non sarebbe stata trasmessa di lunedì, bensì di venerdì. Poi, però, il venerdì Bones non c’è: si torna al lunedì, ma a questo punto si salta una settimana (il 10 anziché il 3). C orreggetemi, vi prego, se mi sono persa qualche passaggio, illuminatemi voi perché io già al primo spostamento mi ero incasinata. E se mi incasino io, che ho un certo interesse nel non perdermi le serie che ho scelto di seguire in tv, ci possiamo incasinare tutti, no? Quindi: non è affatto strano che il terzo e il quarto episodio di Bones, che alla fine sono andati in onda lunedì scorso, abbiamo racimolato ascolti piuttosto insoddisfacenti. Non è strano!
Con un trattamento così, che non fa altro che confondere anche chi, con le migliori intenzioni, vorrebbe incollarsi al piccolo schermo di Rete4 (veramente piccolo, fatemelo dire. Salviamo gran poco della programmazione della tv terrestre in generale, e di Rete4 in particolare). Così si ammazzano le serie. Si ammazzano già trasmettendo 15 minuti di telefilm alternati a 10 minuti di pubblicità (“è lento”, mi sento dire. Per forza, con una messa in onda così si ammazza il ritmo di qualunque serie!). Si ammazzano spostando, raddoppiando, cancellando, sospendendo, riprendendo. Quanti bei gerundi. Quanto poco rispetto. Quante belle prese in giro dei telespettatori. E se ti azzardi a protestare, a far notare che magari si poteva pensare meglio alla programmazione A PRIORI, ti zittiscono subito dicendoti che il servizio è gratuito. Non si paga. Per la Rai c’è il canone. Per Sky pure. Rete4 è gratis. Tanto per cominciare, paragonare il canone Rai alla quota Sky è ridicolo. Almeno Sky rispetta SEMPRE il maledetto palinsesto! Non può essere così difficile! E poi… Rete4 è gratis… Certo, gratis. Io però pago in salute. Forse era meglio un altro canone? {moscomment} |