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sabato, 14 maggio 2005 18:03 |
TRAMA
Patrick Bateman, giovane yuppie in carriera
impiegato a Wall Street, dedica il proprio tempo libero a incontri
trasgressivi con prostitute e assunzione di droghe. Il suo tempermanto
violento lo spinge a sognare di uccidere le persone che odia, finché la
sua follia lo spinge a mettere in atto i suoi progetti.
| Titolo originale |
Id. |
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| Regia |
Mary Harron |
| Origine e anno |
USA/CAN, 2000 |
| Genere |
Grottesco |
| Durata |
97' |
| Interpreti |
Christian Bale, Willem Dafoe, Jared Leto, Samantha Mathis, Justin Theroux |
| Uscita DVD |
21/03/2002 |
| Distribuzione |
DNC |
| Formato video |
1.85:1 |
| Audio |
Dolby Digital 5.1 |
| Lingue |
Italiano, inglese |
| Contenuti extra |
Scene eliminate, filmografie, trailer |
RECENSIONE
Tratto dal discusso romanzo di Brett Easton Ellis, il terzo film della Harron (Ho sparato a Andy Warhol, Super8 Stories) è un patetico tentativo di trasformare in immagini le visionarie emozioni di Patrick Bateman.
La follia del personaggio esce banalizzata dal confronto con il grande
schermo, e la violenza che caratterizza il film appare quanto mai
gratuita. Nessuna parvenza di sensatezza compariva nel romanzo e qui
stiamo parlando di un mezzo - il cinema - che ha un impatto emotivo
molto più forte sul pubblico: la totale mancanza di rispetto per il
necessario approfondimento psicologico del - seppur folle -
protagonista è un grave affronto all'intelligenza degli spettatori.
Non stiamo muovendo critiche moralistiche al contenuto del film, stiamo
semplicemente constatando che le doti di direzione della Harron,
spacciata per "talentuosa e irriverente", banalizza un progetto
potenzialmente interessante dal punto di vista dell'analisi
psico-sociologica, trasformandolo in un film che vorrebbe essere
visionario, ma che in realtà risulta caotico e dominato dall'autocompiacimento.
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