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Intervista a Chiara Poli su RadioCitta’Fujiko
Qui potete scaricare il file audio dell'intervista di Chiara Poli su RadioCitta’Fujiko durante il programma Pandemonium del 30 maggio 
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Intervista a Chiara Poli su radio DeeJay
Qui potete scaricare il file audio dell'intervista di Chiara Poli su Radio DeeJay durante il programma Vickipedia del 14 maggio, condotto da Vic.Disponibile anche in streaming sul sito di Deejay  
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"La vita è un telefilm", in libreria
Il "gran giorno" è arrivato: dal 30 aprile 2008 è disponibile in libreria "La vita è un telefilm", il libro firmato da me e da Leo Damerini (autore de Il Dizionario dei Telefilm e Direttore Artistico del Telefilm Festival). Si tratta di una raccolta di oltre 2000 frasi tratte da quasi 300 diverse serie tv che hanno fatto la storia del piccolo schermo. Le frasi sono suddivise in circa 300 categorie, per facilitare la consultazione e per rendere più gradevole la lettura del volume: quasi 400 pagine di battute, perle di saggezza, citazioni di telefilm nei telefilm, verità più o meno assolute sui grandi temi della vita. Di seguito riporto il comunicato stampa, in cui troverete maggiori dettagli sulle serie presenti nel libro, sull’organizzazione del volume e – soprattutto – sullo scopo di questa pubblicazione: affermare, una volta per tutte (in caso ce ne fosse ancora bisogno) che i telefilm, nel loro “piccolo”, possono cambiarci la vita… 
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Il boom delle serie in DVD. Bum! PDF Stampa E-mail
Scritto da Alan Shore   
martedì, 26 giugno 2007 00:00
Prenderò spunto da una notizia Ansa riportata ieri anche da Telefilm Cult. In buona sostanza: le vendite dei telefilm (della fiction tv in generale) crescono del 70%, così Siae e Univideo sottoscrivono un accordo che prevede un compenso per gli adattatori delle serie tv straniere. Insomma: quelli che traducono i dialoghi e adattano il labiale.
NON i doppiatori. Bensì gli adattatori. O meglio i censori che in gran parte dei casi evitano di riportare le parolacce (suvvia: chi dice "sgualdrina"??!!). Coloro che dimenticano di segnalare riferimenti a religione, usanze (italiane, soprattutto: Desperate docet), a volte persino alla politica locale (e chi se ne frega dei politici Usa??!!). Gli ignari che traducono senza sapere NULLA della serie a cui lavorano. Quelli, per intenderci, che in Angel hanno tradotto “slayer” con “stupratore di fanciulle”. Fatto increscioso verificatosi anni fa. Speriamo vivamente che "quelli" siano stati rimossi dall'incarico. Perché la traduzione - e il labiale - già di suo fa pensare. Se poi aggiungiamo che in Italia “slayer” era diventato “cacciatrice” anni prima, pensiamo che "quelli" potevano almeno fare i compiti a casa (siamo sul sito di Chiara Poli: ho citato un esempio che coinvolge due serie a caso…).
Ma sì.
Diamogli dei soldi, che se li meritano.
Tanto sarebbe inutile spiegare alla Siae e a Univideo che il motivo per cui le vendite dei DVD di telefilm sono aumentate del 70% (oltre alla collezione della nostra Chiara: datele un premio, qualcosa. Paga l'Università ai vostri figli!) è che ci si possono gustare le serie in lingua ORIGINALE, senza gli scempi commessi da "quelli"…

Commenti
Scritto da Chiara il 2007-06-26 06:14:20
E' l'eterno "dramma" dell'adattamento (che è ben diverso dal doppiaggio: prossimamente a questo tema dedicheremo uno speciale, per chiarire bene come funzionano adattamento e doppiaggio). Oggi, anche grazie al prezioso intervento dei fans club e alle mobilitazioni su internet, la situazione sta migliorando, ma siamo ancora lontani dalla ricerca di un lavoro completamente rispettoso, in molti casi, dei testi originali e dell'impegno degli autori dei dialoghi di partenza. Il problema non sono solo la tendenza ad "epurare" il linguaggio e a sbagliare i riferimenti ad altre serie o alla mitologia della serie stessa. In alcuni casi, soprattutto relativi agli anni '80, ci sono addirittura degli errori grammaticali (soprattutto relativi alla coniugazione dei verbi) nell'adattamento...
Censura Bones - episodio 1.05
Scritto da Visitatore il 2007-06-26 11:14:19
Salve, 
quest'anno la mediaset è peggiorata, oltre a censurare intere frasi, scene..ecc...di molti telefilm che propongono, hanno censurato e maltrattato una serie tv bellissima come Bones. 
Mandata in onda su Rete4(una rete sicuramente non adatta a un telefilm come Bones) prima di lunedì poi di sabato(giorni non proprio favorevoli per l'audience)hanno invertito più di una volta la sequenza degli episodi fino a censurare un episodio intero!(senza motivo,alcuni film horror mostrano scene molto più cruenti)..lo stesso episodio non è mai stato trasmesso... neanche a notte fonda! 
Un pessimo lavoro a discapito dei fans! 
:upset :sigh :upset  
 
p.s. W i DVD ! :roll  
 
www.bonesitalia.com

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venerdì, 25 luglio 2008 05:29
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