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Robert Altman: il lungo addio PDF Stampa E-mail
mercoledì, 22 novembre 2006 07:04
Si è spento a Los Angeles, a 81 anni, il regista Robert Altman. Proprio quest'anno Hollywood gli aveva tributato l'Oscar alla carriera. Regista iconoclasta che per anni si e' fatto beffe del sistema degli studios ha prodotto capolavori di satira sui meccanismi interni di Hollywood, come 'The Player', con Tim Robbins nei panni di un executive del cinema che riesce a nascondere con successo l'omicidio di uno sceneggiatore.
Altman era approdato ad Hollywood solo a 45 anni per dirigere la satira militare 'Mash', facendone un successo mondiale. Era il 1970, il decennio d'oro del regista che sfornava poco dopo il western revisionista 'Mccabe & Mrs Miller' e quindi nel 75 l'acclamato 'Nashville', per molti il suo capolavoro. Dopo una serie di disastri commerciali, compreso il famigerato 'Popeye', Altman aveva ritrovato la sua forma migliore negli anni '90 con film come, appunto, 'The Player', 'America Oggi', 'Short Cuts' e 'Pret-a-Porter'. La sua riconciliazione con la Academy nel 2001 quando aveva estratto dal suo cilindro un 'thriller' britannico, 'Gosford Park', che gli aveva fruttato ben sette candidature, compresa la sua quinta personale come miglior regista.
Biografia e filmografia su Wikipedia 
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