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giovedì, 26 ottobre 2006 00:00
Questo mese Cult presenta in anteprima la serie firmata da George Clooney e Steven Soderbergh, K Street, e il premiatissimo documentario Street Fight
Prendete la premiata ditta George Clooney-Steven Soderbergh e il marchio di fabbrica di HBO, la rete via cavo il cui nome è ormai garanzia di alta qualità televisiva: quello che otterrete dall’unione di questi ingredienti è K Street, una serie in cui i creatori e produttori Clooney e Soderbergh mescolano realtà, fantasia, cinema, tv e documentario.
Lo sfondo e alcuni dei personaggi, infatti, sono ‘veri’: i protagonisti, Mary Matalin e James Carville, interpretano una coppia di consulenti politici molto influenti a Washington. Nella vita reale i due sono davvero protagonisti della scena politica americana e sono sposati. In K Street si ‘limitano’ a mettere in scena le figure di due persone che con una semplice telefonata possono indirizzare i politici in una direzione o nell’altra. Su qualsiasi argomento.
Il cast è ricco di personaggi della sfera politica che interpretano loro stessi, affiancati dai bravissimi attori Mary McCormack, John Slattery e Roger Guenveur Smith, pronti a dissacrare chiunque e qualunque argomento. Capirete che Washington non ne esce benissimo, e se questo non vi stupirà (la politica è politica, ovunque), rimarrete almeno sorpresi dalla vèrve e dalla feroce satira con cui è condita la serie. Di solito, infatti, piccolo e grande schermo riservano ben altro trattamento alla politica americana: libertà, democrazia, giustizia, senso del dovere… Tutto ciò che si trova nelle serie più celebri, da West Wing a Commander in Chief. Ma non è tutto oro quello che luccica, e già il grande Robert Altman ce lo aveva dimostrato con la satira politica di Tanner ‘88 (anch’esso trasmesso in anteprima italiana da Cult). Non perdetevi la satira di K Street, perché la ‘strada’ del titolo è quella che porta – più facilmente del previsto – direttamente alla Casa Bianca: ne vedrete davvero delle belle…
Ad averne viste di tutti i colori, invece, sono i protagonisti di un’altra strada, questa volta una strada ‘vera’, in tutto e per tutto: il pluripremiato documentario Street Fight, in onda su Cult lunedì 14 alle 21, ci racconta la campagna elettorale nella città di Newark del sindaco in carica Sharpe James e dell’aspirante sindaco Cory Booker. In una città piena di problemi, in cui la questione razziale ricopre un ruolo determinante, James accusa Booker – che ha studiato a Oxford e Yale – di essere ‘troppo bianco’ per la città e per gli elettori. Ma Booker, al contrario, è pronto ad immergersi nella vita quotidiana di ciascuno dei suoi elettori, in una lotta per il potere senza esclusione di colpi che alla fine gli darà ragione…
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