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Chris vs. Chris PDF Stampa E-mail
giovedì, 26 ottobre 2006 00:00
Su Paramount Comedy arriva Tutti odiano Chris, sit-com ‘autobiografica’ creata dal comico Chris Rock. Satellite vi racconta perché non ve la potete assolutamente perdere

La comicità più riuscita si basa spesso sulla parodia, lo dimostrano alcuni dei film più divertenti della storia del cinema come Frankenstein Jr., tanto per citarne uno. Quindi, da un comico del livello di Chris Rock, popolarissimo negli Stati Uniti, ci si poteva anche aspettare un’idea del genere: creare una sit-com basata sulla propria adolescenza per farne un’irriverente parodia, intitolandola Everybody Hates Chris (Tutti odiano Chris) per fare il verso alla pluripremiata Everybody Loves Raymond (Tutti amano Raymond).
Chris Rock (che ricorderete nei film Arma Letale 4, Betty Love, Head of State...) nella serie ha il ruolo di voce narrante. Per dare vita a Tutti odiano Chris è partito dal presupposto che le persone di successo, hanno spesso alle spalle un passato difficile. Fa parte del sogno americano per eccellenza: si arriva – riscattandosi – al successo dopo aver patito per violenze domestiche, povertà, rapporti conflittuali con i famigliari… Tutte cose che emergono continuamente nelle interviste rilasciate dalle star del piccolo e del grande schermo americano. E guardando uno come Chris Rock, che nei suoi spettacoli si fa spesso beffe delle difficoltà della vita, ci si aspetterebbe altrettanto. Invece no: Tutti odiano Chris è costruita su avvenimenti semplici, quotidiani, ma ritenuti comunque importanti perché impressi nei ricordi del comico. Niente tragedie, niente violenza: solo il trasferimento in una nuova casa, la prima cotta per una ragazza, il contrasto con i bulli della scuola, le difficoltà di una New York di inizio anni ‘80 in cui la discriminazione razziale – incredibile, ma vero – sembrava essere ancora all’ordine del giorno… Menomale che c’era modo di pensare anche a cose decisamente più allegre e perfettamente in linea con il sogno americano, ma lontane dai sogni americani… tristi. Alla presidenza degli Stati Uniti era stato eletto un ex attore: che questo abbia influito sulla cultura popolare e le aspirazioni dei ragazzini di allora? La risposta sembra essere sì, perché la vita quotidiana di un tredicenne sembra essere stata vissuta davvero come una sit-com. Una sit-com agrodolce, che si serve della comicità per affrontare argomenti importanti.
I sogni ad occhi aperti di Chris sono tanto riusciti da far invidia a Ally McBeal in persona, la comicità è sempre intelligente, priva delle (spesso odiose) risate del pubblico, lontanissima da volgarità o battute banali. L’uso della musica è geniale: le parole giuste al momento giusto arrivano attraverso canzoni di successo che tutti conosciamo. La regia è vivace, ben lontana dallo stile classico delle sit-com, (anche grazie alle numerose riprese in esterni) e il cast è a dir poco strepitoso. Tyler James Williams è incredibile: si amalgama perfettamente a un cast azzeccatissimo, composto da giovani attori (i fratelli e i compagni di classe di Chris, fra cui spicca Greg, l’italo-americano Vincent Martella) accuratamente selezionati. E gli adulti non sono da meno: mamma Rochelle (Trichina Arnold) sembra un vulcano in perenne stato di attività, papà Julius (Terry Crews) fa il verso al classico padre apparentemente autoritario, ma in realtà soggiogato dalla moglie e un po’ goffo nonostante l’aspetto da bodyguard.
Tutti odiano Chris è una sit-com in cui tutto ciò che accade al protagonista viene commentato… dal protagonista stesso, con 30 anni in più sulle spalle. Quanti di noi avranno l’occasione di rivivere l’infanzia e l’adolescenza con uno sguardo malinconico e umoristico al tempo stesso, commentando ogni singolo evento col senno di poi? Probabilmente pochi, se non nessuno. Ecco perché Tutti odiano Chris piace così tanto: permette ad ognuno di seguire l’esempio del protagonista, immergendosi in un passato non troppo lontano e rivivendo tutto con la giusta prospettiva. Perché farsi una bella risata ripensando a ciò che ci sembrava insormontabile equivale a una bella iniezione di ottimismo.
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