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Christiane F. - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino |
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giovedì, 12 maggio 2005 20:02 |
TRAMA
Una ragazzina berlinese vive in condizioni
disagiate con la madre e la sorella. Nel tentativo di rendere la sua
esistenza meno triste, inizia a frequentare un ragazzo conosciuto al
“Sound”, la discoteca più grande di Berlino. Dopo essersi innamorata di
lui, Christiane passa senza rendersene conto dagli acidi all’eroina.
Entrati nel tunnel della droga, i due tentano di uscirne ma senza
esito. Cadendo sempre più in basso per procurarsi la dose, Christiane
capisce infine che l’unico modo per uscirne è stare alla larga dal suo
amore e dai suoi amici.
Titolo originale
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Christiane F. |
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| Regia |
Uli Edel |
| Origine e anno |
GER, 1981 |
| Genere |
Drammatico |
| Durata |
114' |
| Interpreti |
Nadja Brunckhorst, Thomas Haupstein, Lothar Chamski, Uwe Diderich, Ellen Esser |
| Uscita DVD |
09/10/2002 |
| Distribuzione |
DNC |
| Formato video |
1.77:1 |
| Audio |
Dolby Digital 5.1 |
| Lingue |
Italiano, tedesco |
| Contenuti extra |
Intervista alla vera Christiane F., special "Christiane F. 20 anni dopo: incontro esclusivo con la regista Uli Edel" |
RECENSIONE
Christiane F. è uno dei film culto degli anni ’80, tratto dall’autobiografia di un'adolescente realizzata sotto forma di intervista.
La fotografia realistica, la musica di David Bowie, la Berlino crudele
e spietata che costringe a cercare una via di fuga e la terribile
sequenza in cui Christiane e il suo ragazzo cercano di sopravvivere
all’astinenza per disintossicarsi hanno segnato una generazione.
Qualche anno fa, quando si riteneva che i ragazzi avessero raggiunto l’età giusta, questo film veniva proiettato nelle scuole per trattare il delicato argomento della tossicodipendenza giovanile.
Fotografia e scenografie sono appositamente studiate per rendere l'idea di un'ambientazione squallida, difficile e che richiede grande forza di spirito per mantenersi sulla "retta via".
Agli occhi dei ragazzi di oggi appare sicuramente superato, ma noi che
l’abbiamo conosciuto quando è stato realizzato non possiamo che
apprezzarlo per la franchezza con cui ci ricorda quanto il mondo possa
essere pieno di insidie.
Il DVD si attesta su livelli qualitativi solo sufficienti. L'immagine
risente dell'usura della pellicola, della compressione invadente e di
una forte carenza dal punto di vista del contrasto. L'audio è appena
sufficiente perché i dialoghi siano comprensibili e la dinamica è
tutt'altro che buona (si vedano le sequenze del concerto di David
Bowie).
Interessanti gli extra, che comprendono un'intervista alla "vera" Christiane F., dalla cui biografia è stato tratto il film.
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